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Filippo, come vorresti il tuo nuovo ristorante?

Mi piacerebbe che fosse un pò come casa mia; quando entri devi notare una cura non ossessiva del dettaglio, ma il rispetto della semplicità attraverso l’uso delle forme, dei materiali e dei colori; l’ambiente deve essere una cornice che esalti il lavoro e la professionalità dei miei ragazzi. Due gli attori protagonisti di questa rappresentazione: l’OSPITE e la mia squadra. Cucina, bar e sala devono trovare un’armonia perfetta.
La sala vorrei che si accendesse lentamente attraverso un uso sapiente delle luci, gli spazi vorrei che fossero intrisi di TEATRALITA’: la cucina come un palcoscenico. L’OSPITE l’attore protagonista della serata.

Filippo MUD
Via Padre Eugenio Barsanti, 45
Pietrasanta – LU
+39 0584  70010 (tasto 2)

RESERVATION
+39 0584 1660792
info@filippopietrasanta.it

IL MUD VA IN FERIE
DAL 6 AL 29 NOVEMBRE 2017
Saremo aperti alla BRIGATA

*dal 30 novembre
apertura dal martedì alla domenica
pranzo e cena

 

Cosa si mangia ?

Il menu’ – che non c’è – rappresenta l’idea nata dal semplice “fai tu”: quattro o cinque INGREDIENTI stagionali, una serie di piatti a sorpresa dove si evidenzia la modernità della cucina e l’innovazione nel servizio, dimenticando le abitudini classiche e lasciando spazio all’immaginazione. Vogliamo sorprenderti e stringere quel legame tra TE e NOI che ti farà sentire a casa attraverso sapori che esaltano l’artigianalità, la memoria e il territorio.

E se volessimo il Mud tutto per noi?

Accontentare l’ospite, vuol dire dargli anche la possibilità di organizzare un evento unico all’interno del locale; per questo il nostro cuoco e il nostro barman si mettono interamente a disposizione per creare un evento su misura per il nostro ospite, rispettando quel senso di teatralità e di unicità che il MUD vuole esprimere. Che si tratti di una cena o di un aperitivo per celebrare una ricorrenza, vogliamo che per una sera questa diventi la casa sua e dei suoi commensali.
mud@filippopietrasanta.it

Come hai pensato all’idea di bar all’interno del locale?

Filippo: il concetto del bar deve partire  dall’idea di ACCOGLIENZA  come in una grande città europea .Deve essere un luogo di complemento e al tempo stesso di aggregazione. E mettere sul palcoscenico  BARTENDER e OSPITE. Anche i colori devono far pensare a qualcosa di avvolgente: ottone e fango, per l’appunto mud. La drink list si basa su semplicità, stagionalità, bevibilità. Ogni drink parla di NOI: attraverso un profumo, un ricordo o una semplice preparazione. E’ il cliente che decide cosa bere, noi vogliamo soddisfare il suo gusto e il suo stato d’animo, il suo mood.